Creare l’osservatore interiore non giudicante

Disidentificazione dal corpo fisico, identificazione nello spirito

Essere punto di unione tra alto e basso

Non cercare di cambiare gli altri ma accettarli come sono nella loro totalità quindi si evidenzia e si apprezza l’altro per sua diversità

Arrivare ad avere un’attenzione molto sviluppata fino al più piccolo dettaglio

Diventare consapevoli del proprio potere interiore, aumento dell’autostima

Imparare ad esprimere i propri talenti senza enfatizzare l’ego ma mantenendo un atteggiamento di umiltà

Capire cosa ci piace veramente fare senza alcuna influenza esterna

Abbandonare i moralismi, le ideologie ed il politicamente corretto

Eliminare il buono/cattivo ed entrare nel concetto di Non Dualità

Abbandonare tutte le credenze immesse in noi da genitori, parenti, scuola, società, politica

Alchimia: sviluppo della qualità opposta a quello che ci viene facile per riequilibrare la personalità, imparare ad uscire dalla propria zona di comfort

Usare l’intuito e capire i messaggi che arrivano costantemente facendo silenzio interiore

Usare la mente solo quando è necessario

Saper discernere persone e situazioni

Forme pensiero, come funzionano

Lavoro sul non lamentarsi

Lasciare andare i sensi di colpa

Lavoro su rabbia e reattività

Lavoro sulle paure

Spazzare via l’ingenuità dall’esistenza, riappropriarsi della spontaneità consapevole

Lavoro sulle proprie ferite (fastidi vari, sentirsi offesi da qualcuno o qualcosa)

Lavoro su pazienza e determinazione

Lavoro sulla vergogna

Lavoro sul provare schifo

Saper riconoscere la nostra parte maschile e femminile ed equilibrarle

Rivolgere la sensibilità dall’esterno all’interno

Imparare a stare nel disagio e nelle difficoltà con tranquillità senza voler scappare

Stare nel “Non Fare”

Quando c’è da fare: “Non procrastinare, fare subito il necessario”

Stare in ciò che ci appassiona

Sviluppare e capire i nostri talenti senza volerne ricavare un corrispettivo

Abbandonare l’idea che si possano aiutare gli altri

Abbandonare l’idea di un guru esterno

Sviluppare empatia e non giudizio

Sviluppare la fede totale nella vita ed il concetto di “essere a servizio”

Capire la funzione della malattia nella propria esperienza terrena

Imparare a vedere e sentire l’abbondanza intorno a noi

Sviluppare il non attaccamento a cose o persone, riequilibrare l’eccessiva emotività

Imparare a vedere soluzioni anche dove non sono evidenti

Imparare a sopportare gli altri

Sviluppare di nuovo la sincerità del bambino

Prestare attenzione alle parole che si usano ed il tono con cui si parla

Essere sempre in Ascolto Attivo verso gli altri

Aumentare l’ascolto dei propri sensi (es: esercizi di ascolto musicale, espressione condivisa di sensazioni fisiche ed emozioni)

Praticare la gratitudine giornalmente

Mollare il continuo controllo sull’esterno

Rivolgere il controllo solo sui centri interni

Comprendere i “paradossi” dell’esistenza umana (dal testo: “La Luce sul sentiero”)

Risultato Finale: All’esterno deve fuoriuscire un’azione sicura e decisa come un laser, proveniente esclusivamente dall’intuito